Delia Murer

(14 febbraio 2018)

“No al fascismo nelle nostre città”: con questo titolo, già centinaia di persone hanno firmato una petizione per chiedere al Prefetto di Venezia di vietare il comizio fascista di Forza Nuova, programmato per il prossimo 18 febbraio. Si può aderire, firmando la petizione su questo link. Tra i promotori dell'iniziativa, la deputata di Mdp-Liberi e uguali, Delia Murer. “Bisogna fermare chi si richiama apertamente al fascismo – dice la parlamentare -; la nostra repubblica nasce dalla Resistenza e dall'antifascismo. Nessuno spazio per chi si dichiara fascista. Il Prefetto intervenga”. Questo il testo della petizione, che si è data come obiettivo almeno mille firme. Ad oggi, se ne contano già oltre seicento. “Come cittadini veneziani- si legge nel documento - chiediamo al Prefetto di Venezia di vietare il comizio di Forza Nuova previsto per domenica 18 febbraio 2018. Lo chiediamo perchè Forza Nuova è un movimento, sia a parole che nei fatti, apertamente e dichiaratamente neofascista.

“Se estendiamo l’illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro gli attacchi degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi. [..] Dovremmo proclamare, in nome della tolleranza, il diritto di non tollerare gli intolleranti. Dovremmo insomma proclamare che ogni movimento che predica l’intolleranza si pone fuori legge e dovremmo considerare come crimini l’incitamento all’intolleranza e alla persecuzione, allo stesso modo che consideriamo un crimine l’incitamento all’assassinio, al ratto o al ripristino del commercio degli schiavi”. Karl Popper, “La Società aperta ed i suoi nemici”.