Delia Murer

(9 giugno 2017)

E’ calendarizzata per il prossimo 15 giugno, al Senato, la legge sulla cittadinanza, già approvata dalla Camera e in attesa da mesi. La situazione di stallo nelle commissioni al Senato, con 8mila emendamenti, è stata scavallata con la decisione di portare nell’aula di Palazzo Madama direttamente il testo della Camera. Ma è prevedibile una nuova ondata ostruzionistica finalizzata a bloccare il provvedimento. “Noi lavoreremo per approvare rapidamente lo Ius soli – dice Delia Murer, deputata Articolo 1 Movimento democratico progressista, vicecapogruppo alla Camera -. Lo ribadiamo da tempo.  Ci auguriamo che si superi ogni ostruzionismo e si dia al Paese, prima delle eventuali elezioni anticipate, una normativa attesa da migliaia di persone, soprattutto minori, bambini figli di immigrati che sono di fatto italiani”.

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(13 aprile 2017)

“Provvedimenti anticostituzionali che vanno impugnati perché violano i principi dell’uguaglianza e rischiano di alimentare una pericolosa spirale di discriminazioni”. Lo dichiara Delia Murer, deputata veneziana di Articolo Uno Movimento Democratici e Progressisti, vicecapogruppo alla Camera, a proposito dei provvedimenti voluti dalla Lega nel Consiglio regionale veneto denominati “Prima i veneti”, che introducono criteri premiali legati alla territorialità rispetto all’accesso a prestazioni sociali. “All’inizio con asili e scuole materne – continua la deputata Murer – con criterio di residenza da almeno 15 anni, ora con altre prestazioni sociali come servizi agli anziani, case popolari. Siamo di fronte a principi che contrastano con la Costituzione, con la Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia, con varie direttive europee e con una qualunque logica solidale. Invece di legare la prestazione sociale al bisogno della persona, la si collega alla provenienza geografica e territoriale, col paradosso di non dare a chi ha più necessità ma a chi è residente da più tempo, con l’aggravante di escludere del tutto chi non è residente da un certo numero di anni, e finendo peraltro col penalizzare anche gli stessi veneti che sono migrati a loro volta e magari tornati. Siamo di fronte a provvedimenti intollerabili e sbagliati, da contrastare giuridicamente e politicamente”.

 

(30 marzo 2017)

Due iniziative per avviare il cammino territoriale di Articolo Uno – Movimento Democratici e Progressisti. La prima sarà a Napoli, alla Stazione marittima, sabato 1 aprile alle ore 11, con la prima assemblea nazionale dei comitati promotori. La seconda, invece, a Mestre (Auditorium Palaplip),  lunedì 3 aprile, alle ore 17.30, con la prima assemblea metropolitana. “Un cammino – commenta Delia Murer, deputata veneziana del nuovo movimento – che non a caso comincia dai territori, mettendo in rete i comitati che si stanno costituendo. La nostra idea di soggetto politico è legata in modo imprescindibile ai territori. Nasciamo come movimento che vuole rendere i cittadini protagonisti, quindi tutto passa per i comitati promotori e per quella che sarà la rete delle nostre presenze nei comuni, nei luoghi dei bisogni. E’ una maniera di intendere la democrazia nel senso della partecipazione attiva. Un modo anche per ribaltare un paradigma, che si è diffuso molto in questo anni, di partito liquido, che parla solo dal centro, che ascolta poco, che decide con strumenti virtuali. Noi vogliamo, da questo punto di vista, un movimento che si radichi, che sia fatto di persone reali, di presenze territoriali. E’ in fondo la tradizione della sinistra, che si è sempre calata nelle vite vere delle persone, provando poi a rappresentarle nei luoghi del governo e delle decisioni”.