Delia Murer

(27 ottobre 2016)

“Il caso di Goro non ha scusanti. Non possiamo smarrire così il senso dell’umanità. E’ una pagina di vergogna. Ma su tutto il tema della migrazione è necessaria una strategia che adesso sembra mancare, sia a livello nazionale che europeo”. Lo dichiara Delia Murer, deputata Pd, a commento di quanto avvenuto nei giorni scorsi in provincia di Ferrara. Qui, dodici profughe con i loro bambini, che dovevano essere sistemate in una struttura individuata dal prefetto nel piccolo centro di Gorino, sono state bloccate dalle barricate di alcuni abitanti. “E’ una scena che non possiamo accettare né giustificare – continua l’on. Murer – sia perché non è con i muri e con i blocchi che si affrontano i problemi sia perché non possiamo dare aperture a questo senso di profonda disumanità. La prima cosa da fare è aiutare chi ha bisogno. Ciò non toglie, però, che sul tema della migrazione non può mancare una strategia complessiva. Sul piano interno, il dovere dell’accoglienza va inserito in un progetto. Le decisioni non possono essere calate dall’alto all’improvviso sulle comunità inermi. Bisogna ragionare con i sindaci, bisogna individuare le soluzioni per tempo e in modo concertato. Bisogna distribuire i carichi in maniera uniforme e senza che pesino troppo rispetto alle dimensioni e alla natura dei luoghi. Bisogna, al tempo stesso, immaginare percorsi di inserimento sociale”.

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(1 settembre 2016)

Oltre seicento migranti sbarcati a Cagliari, con la nave irlandese Le James Joyce. Altri 900 in arrivo con la nave Dattilo, della guardia costiera italiana. Gente salvata a largo delle coste libiche, persone di diverse nazionalità, in fuga da scenari di guerra, conflitto e fame. Negli ultimi 4 giorni, sarebbero oltre 13 mila i migranti sbarcati sulle coste italiane e distributi tra varie città. Ci sono tutti i segnali, secondo gli esperti, per un picco record a settembre. "C'è grande preoccupazione - dice la deputata del Pd Delia Murer - soprattutto per la capacità del sistema di accoglienza di garantire solidarietà e, al tempo stesso, ordine. C'è un dovere di umanità, a cui l'Italia giustamente non si sottrae. Ma c'è anche la necessità di accogliere le persone in condizioni di dignità, di identificarle, di verificarne i titoli, di distribuire i flussi sui territori in accordo con le comunità locali senza calare decisioni improvvise e dall'alto, che non aiuterebbero né l'accoglienza né l'integrazione. Sconcerta, in questo contesto, il silenzio dell'Europa, con le istituzioni comunitarie che sembrano sempre più riluttanti a farsi carico di una pianificazione complessiva del fenomeno, lasciando letteralmente da sola l'Italia".

 

(4 agosto 2016)

Una interrogazione urgente sul caso degli attacchi violenti all’indirizzo della Presidente della Camera, Boldrini. L’hanno presentata alcuni deputati del Pd, con Davide Zoggia come primo firmatario. “ La consigliera Monica Bars, esponente della Lega – si legge nell’interrogazione - in risposta ad un post di critica verso la Presidente della Camera ha scritto testualmente: «va eliminata fisicamente». Si tratta di una frase che va al di là di ogni plausibile forma di libertà di espressione rendendosi responsabile di una vera e propria istigazione alla violenza”. “Siamo di fronte – commenta l’on. Murer – ad una degenerazione totale del dibattito. Una cosa è la critica politica, un’altra minacce fisiche di questo tipo. Bisogna evitare che messaggi di odio di questa natura si diffondano e inquinino il dibattito civile”.

Ecco il testo integrale dell’interrogazione.

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