Delia Murer

(21 settembre 2017)

"Noi vogliamo connettere le diversità per la costruzione di una proposta politica limpidamente di centrosinistra. C'è chi invece sembra più interessato a dividere, a spaccare la mela in due e poi ancora in spicchi sempre più piccoli.  Appare evidente la continua frammentazione tra chi si propone di perdere e chi si candida a perdersi. La sinistra minoritaria sceglie di adagiarsi sulla sconfitta, mentre l'attuale Pd sembra accettare di perdersi". Lo ha scritto Giuliano Pisapia, nei giorni scorsi, in due lettere distinte inviate ai quotidiani Corriere della Sera e Repubblica. “Due documenti politici molto interessanti – commenta la deputata Delia Murer – che mi sembra delineino con grande chiarezza la necessità politica del nuovo campo della sinistra. Rimettere insieme le persone che non si arrendono alla rissa, al declino e alla narrazione senza fatti, dice Pisapia. Mi pare che si parli, finalmente, del bisogno di un nuovo linguaggio, di una maniera tutta nuova di fare politica. Pisapia la chiama rivoluzione gentile, credibile, che provi a spingere idee e passioni. E’ esattamente quel tempo della costruzione che invochiamo e che, però, si può aprire solo se si determinano condizioni chiare di agibilità politica”. 

“La politica – ha scritto Pisapia - non può essere solo ferocia e carriera, deve tornare ad essere un luogo di confronto e di servizio. C'è bisogno di discontinuità, anche generazionale, di politica come servizio e non come professione perché le cose non cambiano con la rabbia o annichilendo le passioni. Le cose cambiano se si affrontano insieme e se alludono anche al diritto di vivere con serenità e poter guardare al futuro con fiducia".

“Ripartire dai temi – conclude l’on. Murer -, la vera idea di cambiamento forse è questa. Insistiamo sullo Ius soli e sul biotestamento al Senato, facciamo una battaglia per il lavoro, l’equità, la giustizia sociale nella prossima Legge di Bilancio, riportiamo l’area progressista nel suo alveo naturale e i progetti politici si comporranno senza problemi. Se invece si continua a inseguire la destra sul suo terreno, ci si smarrisce prima ancora di dividersi”.