Delia Murer

(21 settembre  2017)

Prosegue nelle Commissioni congiunte Affari sociali e Giustizia la discussione sulle proposte di legge in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati, avviata alla fine di luglio. Nella seduta di martedì scorso sono arrivati i pareri dei relatori alle tante proposte emendative, giunte sul testo base della relatrice Miotto, dopo che era stato messo da parte il testo iniziale, sommerso a luglio da oltre 1700 emendamenti.  Gran parte dei correttivi ultimi ha ricevuto comunque parere contrario dalla stessa relatrice di maggioranza per la XII commissione. Tra questi, anche quelli depositati da Articolo Uno Mdp. Si profila un provvedimento normativo che circoscrive, in maniera piuttosto netta, la legalizzazione della cannabis e dei suoi derivati allo scopo medico e terapeutico, peraltro dentro confini molto rigorosi. “Nulla a che vedere con il discorso sulla legalizzazione delle droghe leggere – sottolinea la vicecapogruppo alla Camera di Mdp, Delia Murer -, che era iniziato con le proposte portate in parlamento.  Non siamo nel solco dell’antiproibizionismo, che pure aveva mobilitato molti ambienti politici e associativi. Siamo di fronte a un testo che parla solo al mondo sanitario e che fa lievi aperture all’uso terapeutico. Probabilmente, anche per questo, il testo non andrà molto lontano. Sarà l’ennesima occasione perduta di questa legislatura”.