Delia Murer

(6 luglio 2017)

“Sulla questione migranti l’Europa ha una occasione unica: dimostrare che serve a qualcosa”. Lo dichiara Delia Murer, deputata Articolo Uno Movimento democratico progressista. “Con l’estate – continua la parlamentare -, grazie alle condizioni climatiche migliori, le traversate si rimettono in moto e gli sbarchi si moltiplicano. I migranti arrivano sulle coste italiane per raggiungere l’Europa e l’Occidente, per scappare a un destino di morte e di fame. Aiutarli e gestire la situazione non può essere solo un compito dell’Italia. E’ una grande questione sovranazionale. Scaricare la responsabilità solo sul nostro Paese è un gesto intollerabile. Francia e Spagna devono sentire la necessità di fare la propria parte.  Le dichiarazioni dell’Austria sono incomprensibili: non solo perché da quel valico non ci sono mai stati grandi passaggi. Ma soprattutto perché i migranti arrivano da noi per arrivare in Europa e la gestione della vicenda non può essere solo italiana. Tutti i paesi Ue devono essere protagonisti del processo di gestione, delle pratiche di accoglienza o di rimpatrio, delle scelte, della loro applicazione. L’Italia è la costa meridionale del Mediterraneo, lasciarla sola significa rinunciare a una strategia di soluzione strutturale, che dovrà tenere dentro accoglienza e politiche sui territori africani, solidarietà e diplomazia internazionale, equilibrio e fermezza. Se Francia, Spagna, Austria e istituzioni dell’Unione pensano di affrontare una delle più grandi questioni dei nostri tempi dicendo che non è affare loro, dimostrano di non aver capito la portata del fenomeno e di non sapersi muovere in una ottica di integrazione continentale”.