Delia Murer

(30 novembre 2017)

Si svolgerà domenica prossima, 3 dicembre, a Roma (@Atlanticolive, Viale dell’Oceano Atlantico 271 D) l’Assemblea nazionale della lista unitaria civica, progressista e di sinistra. Sarà il momento nel quale Mdp, Sinistra italiana e Possibile daranno vita a un solo raggruppamento della sinistra unita che affronterà le prossime elezioni politiche. Parteciperanno tutti i delegati che sono stati eletti nelle assemblee territoriali dello scorso 25 e 26 novembre. Una costruzione dal basso che fisserà programmi, idee, valori, e indicherà agli elettori un’altra strada possibile rispetto alla destra liberista e ai populismi. “Sarà un momento importante – commenta Delia Murer, deputata Mdp, vicecapogruppo alla Camera – anche per come è stato costruito. Il documento iniziale è stato discusso sui territori. Ci saranno correttivi e integrazioni, a dimostrazione di una vera campagna di ascolto. E nascerà una vera piattaforma politica. Sarà una campagna elettorale complessa, dove sarà difficile far ascoltare la nostra voce. Ma ci saremo e dare un riferimento ai tanti che, con un Pd ormai stabilmente su politiche centriste, sentono il bisogno di un ancoraggio a sinistra, sui valori e sulle idee dei progressisti”. “Il lavoro – ha detto Roberto Speranza, indicando i temi dell’assemblea nazionale -, innanzitutto, l’uguaglianza, i diritti, i beni pubblici. Vogliamo offrire un’alternativa ai cittadini, una speranza nuova”. 

 

(23 novembre 2017)

Si inaugura oggi, 23 novembre 2017, alle 17, al Complesso della Camera dei deputati di Vicolo Valdina a Roma, la mostra "Femminicidio", di Paola Volpato. Si tratta dei ritratti di 200 volti di donne uccise e si inserisce nel fitto calendario di appuntamenti della settimana alla Camera per la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne. All’apertura della mostra, interventi di Delia Murer, vicecapogruppo alla Camera di Mdp, di Cesare Biasini Selvaggi, di Giorgia Calò e di Laura Zangarini. La Presidente della Camera,  Laura Boldrini,  farà visita alla mostra venerdì 24. "Questo lavoro – dice l’artista Paola Volpato -  nasce dal desiderio di ricordare e di ridare un volto alle donne vittime di questa violenza, di contribuire a ripristinare la loro la dignità di persone, per non farle scomparire come desideravano coloro che le hanno uccise". La mostra resterà aperta al pubblico dal 24 novembre al 7 dicembre, dalle 10 alle 18, con chiusura il sabato e la domenica.  Ecco di seguito il testo scritto dalla deputata Delia Murer per presentare e accompagnare l’evento.

Una questione culturale di Delia Murer

I volti di donna della mostra di Paola Volpato sembrano guardarci dritto nelle nostre mancanze. Non sono donne qualsiasi. Sono vittime di femminicidio. In qualche modo sono le vittime di tutti noi, dei limiti culturali della società, delle carenze dei nostri servizi, dei ritardi delle nostre azioni, dei difetti delle nostre normative. Quei volti ci raccontano storie e ci invitano a riflettere.

Leggi tutto: Femminicidio, i volti delle vittime

(2 novembre 2017)

"L'addio al Pd del presidente del Senato, Pietro Grasso, è la conferma che la scelta di lasciare quel partito, compiuta da molti di noi mesi fa, ha radici in un cambiamento di valori e idee che non era più possibile sostenere". Lo dichiara Delia Murer, deputata di Mdp, vicecapogruppo alla Camera. "Le motivazioni stesse con cui Grasso - continua la parlamentare - ha spiegato la scelta sono parte del nostro stesso processo costitutivo. La mortificazione del dibattito democratico con la questione di Fiducia imposta sulla legge elettorale, il continuo accordo con la destra per scelte istituzionali e anche politiche, la qualità della democrazia interna, il tono del dibattito, sono tutti elementi di una degenerazione che rischia di modificare il codice genetico di un partito, fino a renderlo troppo diverso da quello che era, dalle sue radici, dal suo sistema di valori. La scelta di Grasso, come in queste ore a Napoli quella di Antonio Bassolino, segnala al tempo stesso un problema e una opportunità. C'è una strada ed è quella di ricostruire un centrosinistra di valori e idee che sia nel solco della nostra identità comune. Ripartire dai bisogni delle persone, dal lavoro, dalla giustizia sociale, e dalla democrazia interna, dal rispetto delle istituzioni. Ci siamo messi in campo per questo con un nuovo movimento, affrontando una sfida tutt'altro che semplice. Ma è una battaglia necessaria, che guarda al futuro e interroga il passato, che vuole tenere insieme progetto e radici, prospettive e valori di riferimento. Tanti elettori storici della sinistra ci hanno lasciato in questi ultimi anni a causa di politiche e azioni irriconoscibili. Contiamo di tornare a dare proprio a loro un punto di riferimento politico, per riaccendere una speranza e riattivare un luogo che sia la casa di tutti i progressisti".

 

(16 novembre 2017)

Si inaugura il prossimo 23 novembre, a Roma, a Palazzo Valdina, una delle sedi della Camera dei deputati, la mostra di Paola Volpato dal titolo Femminicidio. Resterà aperta fino al sei dicembre, incrociando così la Giornata contro la violenza di genere. La mostra si compone di duecento ritratti di donne vittime di femminicidio negli anni 2015, 2016, 2017. Duecento volti di donne uccise perché donne, dalla mano spesso di un ex compagno, di un marito incapace di riconoscere alla donna il suo spazio di autonomia e di autodeterminazione. “Un evento culturale importante – commenta Delia Murer, vicecapogruppo alla Camera di Mdp – non solo dal punto di vista artistico perché consente di ammirare una creatività e una potenza visionaria uniche ma anche sul piano politico. Mostrare i volti di vittime che troppo velocemente archiviamo, voltando le pagine di cronaca e dimenticando i drammi che ci sono dietro le etichette, è anche un tributo alla forza della memoria ed è uno stimolo a chi deve promuovere azioni concrete. Ospitare una mostra di questo tipo in una delle sedi più prestigiose della Camera è motivo di orgoglio della istituzione che, prontamente, ha colto l’occasione e apre i suoi spazi ma deve diventare anche monito perché, ai proclami, ai programmi, alle dichiarazioni d’intenti, poi seguano fatti reali, iniziative vere”.

 

(26 ottobre 2017)

“Con l’approvazione del Rosatellum, grazie al voto di Fiducia, noi siamo fuori dalla maggioranza. Lo facciamo per costruire, nel Paese, una forza di sinistra e marcare con chiarezza la differenza con certe pratiche”. Lo dichiara Delia Murer, deputata Mdp, vicecapogruppo alla Camera, dopo il via libera anche dall’aula di Palazzo Madama al nuovo sistema elettorale. “Mettere la Fiducia sulla legge elettorale – continua la parlamentare – è un atto grave che attiene la qualità della nostra democrazia. Non è così che si costruiscono le regole condivise. Da questo momento noi partiamo per ricostruire un tessuto democratico e progressista, nel solco dei nostri valori. Abbiamo idee nette: ripristino della dignità dei lavoratori, lotta alla precarietà, tutela di chi ha il diritto di andare in pensione, tutela contro i licenziamenti illegittimi, integrazione, dignità, equità. Le nostre coordinate sono tutte programmatiche. Chi dice di volere un accordo a sinistra deve fare politiche di sinistra. In queste settimane si è visto il contrario e mi chiedo come si possa invocare l’unità, praticando la divisione; come si possa fare appello all’intesa e poi non ascoltare. Si è preferito fare l’alleanza con Verdini e con Forza Italia. Sono anche gli scenari che il Pd ha in mente per dopo le elezioni. Noi vogliamo un altro orizzonte. Che è quello della nostra storia e delle nostre radici, saldamente a sinistra”.