Delia Murer

INTERVENTO DEL PROFESSOR ELIEZER WIESEL, PREMIO NOBEL PER LA PACE, ALLA CAMERA DEI DEPUTATI IN OCCASIONE DELLA GIORNATA DELLA MEMORIA




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 Testamento biologico, un'altra occasione mancata. Prosegue, a colpi di maggioranza, e senza alcuna apertura, il dibattito in commissione Affari sociali della Camera sulla proposta di legge sulle dichiarazioni di fine vita. Il testo su cui si sta discutendo, e che è già ai voti, è la proposta già approvata al Senato e denominato "Ddl Calabrò". Già questa decisione è apparsa da subito incomprensibile e arrogante.

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E’ stata preparata dal Centro studio Sintesi una interessante ricerca sulla povertà delle famiglie venete e in particolare di Venezia. Lo studio, intitolato “Indebitamento e difficoltà finanziarie delle famiglie” ci racconta di una realtà drammatica che chiede risposte immediate alla politica e alle istituzioni. Lo studio si propone di aprire una finestra di analisi sulla tendenza degli italiani a indebitarsi, provando a capire, attraverso l’uso di questo strumento, qual è lo stato di salute

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A TUTTI VOI L'AUGURIO DI UN FELICE NATALE
 E DI UN NUOVO ANNO PROSPERO E SERENO

 DELIA MURER 


Sarà Giorgio Orsoni, 63 anni, docente di diritto amministrativo a Ca' Foscari, il candidato sindaco di Venezia del centrosinistra. Orsoni, infatti, ha vinto le primarie del centro sinistra con il 46 per cento delle preferenze contro il 35 del più diretto inseguitore Gianfranco Bettin. La terza concorrente, Laura Fincato, si è fermata al 19 per cento. "Il risultato - dichiara Delia Murer, che ha sostenuto Orsoni - premia la candidatura migliore, quella che ha le carte in regola per vincere. E al tempo stesso rappresenta l'immagine di un partito in buona salute che ha selezionato il suo candidato democraticamente e che è pronto alla sfida con il centrodestra". Le operazioni di voto, cominciate domenica 24 gennaio alle otto, si sono svolte nella massima tranquillità e complessivamente hanno visto la partecipazione di tredicimila persone. Il voto alle primarie del centrosinistra per la designazione del candidato sindaco era “aperto” ai sedicenni e agli immigrati: proprio questi ultimi hanno colto con più entusiasmo l'opportunità presentandosi ai seggi di buon'ora. Al centro civico della Bissuola, nella terraferma, hanno per esempio votato Assan Mohamud e Kondikar Monir, entrambi bengalesi. Il primo lavora alla Fincantieri, l'altro è ancora in cerca di occupazione. Non si sanno ancora spiegare bene ma sul candidato da votare non hanno avuto dubbi: “Vogliamo Orsoni sindaco”, hanno detto entrambi.