Delia Murer

(11 maggio 2017)

“La vittoria di Macron in Francia può, per alcuni aspetti, aprire una storia nuova anche in altri Paesi”. Lo dichiara Delia Murer, deputata Articolo Uno Movimento democratico progressista, vicecapogruppo alla Camera. “Non mi riferisco – continua – tanto al profilo politico quanto a quello culturale. E’ indubbiamente cresciuta una candidatura di rottura ma dentro la responsabilità, di discontinuità ma dentro la competenza e l’affidabilità. Ma soprattutto è stata premiata una leadership che ha avuto il coraggio di proporre parole d’ordine che sembravano antipopolari ma che alla fine sono passate e hanno prevalso. Il bisogno di più Europa, di quello che lui stesso ha chiamato umanesimo, quindi di una politica dell’accoglienza, dell’integrazione, del progresso. Restano i grandi nodi dell’economia e del lavoro, su cui Macron ha mostrato un tratto più liberista, e che può preoccupare. Ma si vede un netto cambio di passo rispetto ai populismi, alle demagogia, alla politica rabbiosa, ai muri. Dopo la Brexit, dopo Trump, era forte il timore di un nuovo colpo in favore delle chiusure e del regresso. Invece, la Francia guarda avanti, ha trovato coraggio e determinazione e questo insegna anche a noi che il populismo si smonta con coraggio e cultura, non inseguendolo sul suo terreno ma combattendolo nelle sue enormi debolezze”.

 

(11 maggio 2017)

Si svolgerà a Milano, da venerdì 19 maggio a domenica 21, Fondamenta, un appuntamento programmatico di Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista. L’Italia nel mondo nuovo, è il sottotitolo dell’evento, che avrà luogo nello Spazio  MegaWatt Court (via Giacomo Watt, 15 – zona Tortona). Parteciperanno Roberto Speranza, Enrico Rossi, Arturo Scotto, Maria Cecilia Guerra, Francesco Laforgia, Massimo Paolucci, Pier Luigi Bersani e Massimo D’Alema, con tante altre personalità del mondo della sinistra. “Un evento importante – commenta Delia Murer, deputata e vicecapogruppo alla Camera di Mdp – che getterà le basi per il nostro programma, di cui sono state già delineate, in un documento, le linee guida”. Una tavola rotonda sul rapporto tra giovani, Costituzione e diritti, aprirà i lavori venerdì. Mentre sabato partiranno confronti sui temi della globalizzazione e dell’Europa, e poi focus su Lavoro e giustizia fiscale, Sanità e welfare, Ambiente e conversione ecologica, Scuola e università, Legalità e questione morale e una riflessione su migranti e accoglienza. La domenica, una sessione plenaria con relazioni conclusive e un dibattito politico aperto ad ospiti esterni che delineerà anche analisi e scenari, in una fase cruciale della situazione politica nazionale e internazionale.

 

(3 maggio 2017)

“Si faccia chiarezza sulla vicenda delle Ong nel Mediterraneo. Non si alimentino inutili polveroni e si distingua presto tra chi coopera con correttezza e chi no”. Lo dichiara Delia Murer, deputata, vicecapogruppo alla Camera di Articolo Uno Movimento democratico progressista. “Le dichiarazioni del procuratore Zuccaro di Catania – dice la parlamentare – hanno aperto un fronte polemico di cui forse si sta perdendo il controllo. Se ci sono evidenze investigative su collusioni tra scafisti e Ong, si tirino fuori e si verifichino. Ma inquinare tutto il mondo della cooperazione con sospetti, allusioni, ombre senza fatti circostanziati e dimostrati significa solo indebolire un fronte di aiuto umanitario indispensabile, sia per ragioni di civiltà e dignità sia per ragioni politiche e organizzative. Ricordiamo che la cooperazione è un’area indispensabile di azione anche preventiva, non solo per salvare vite umane ma anche per tenere in piedi politiche di vero sostegno allo sviluppo. Se si continua a cavalcare con demagogia temi così complessi e articolati, non si fa l’interesse del Paese”.

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(3 maggio 2017)

“Festeggiare il lavoro nel pieno di una crisi ha ancora più significato. Lavoro è dignità”. Lo dice Delia Murer, deputata, vicecapogruppo alla Camera di Articolo Uno Movimento democratico progressista. “Lo ha espresso bene – ribadisce – il presidente della Repubblica, Mattarella. Una persona senza lavoro è ferita nella sua dignità, nel suo diritto alla realizzazione e al sostentamento. Ed è una ferita per tutta la società Purtroppo i dati ancora una volta non sono confortanti. Oltre la propaganda, c’è la realtà di un paese che soffre. Secondo l’Istat, a marzo, i disoccupati con oltre 50 anni d’età hanno superato per la prima volta il numero dei giovani senza lavoro tra i 15 e i 24 anni d’età. Uno spaccato nuovo, forse ancora più drammatico perché consegna all’indigenza una fascia di età che, in passato, era stabile, solida e dava certezze alle famiglie. Sono t3 milioni e 22mila i disoccupati registrati a marzo, 569 mila con oltre 50 anni, con una crescita di 59mila unità rispetto a febbraio e di 103mila rispetto al marzo dello scorso anno. Numeri drammatici che ci invitano a fare del lavoro la priorità di tutte le politiche”.

 

(27 aprile 2017)

“E’ stato un 25 aprile difficile, con divisioni e polemiche. Ma non dobbiamo stancarci di onorare la festa della Liberazione, anche per ricordare alle nuove generazioni che cosa è stato il nazifascismo e quanto sia importante preservare la democrazia e la libertà”. Lo dichiara Delia Murer, deputata Articolo 1 Movimento Democratico Progressista, vicecapogruppo alla Camera. “Sono particolarmente d’accordo – continua la parlamentare – con le valutazioni fatte in questi giorni da Giuliano Pisapia. Celebriamo i valori condivisi in una clima di unità, anche come presupposto e come metodo politico. Valori comuni e progetti devono essere perseguiti con concretezza e realismo. Non solo parlare di cose di sinistra ma farle. La Resistenza stessa è una lezione, da questo punto di vista. Vi hanno partecipato donne e uomini che avevano orientamenti diversi: comunisti, democristiani, anarchici e monarchici. Tutti nel segno dell’antifascismo. Liberare l’Italia dalla dittatura, questo era il valore che teneva uniti”.