Delia Murer

(22 ottobre 2015)

“Aspettiamo di leggere la versione definitiva e di cominciare su questo articolato un esame approfondito di tutti gli aspetti. E’ necessario un lavoro politico anche sui dettagli e mi auguro ci sia lo spazio per un coinvolgimento e una discussione”. L’auspicio è di Delia Murer, a proposito della Legge di stabilità 2016, licenziata dal Governo nei giorni scorsi e in attesa di cominciare il suo iter parlamentare tra Senato e Camera. Molte le notizie filtrate in questi giorni ma ancora nessun atto ufficiale su cui avviare una discussione. “Dalle bozze circolate – commenta l’on. Murer – si può, però, già evincere un orientamento positivo. Ci sono meno tasse, non sembrano esserci tagli ai servizi fondamentali e mi pare ci sia una attenzione anche verso le fasce sociali più disagiate. Naturalmente il giudizio non può che essere di massima dal momento che il provvedimento va studiato nei dettagli."

 

"Mi sembra positiva l’abolizione della Tasi sulla prima casa, che va incontro alle esigenze di tante famiglie di ceto medio-basso che vivono nella loro unica abitazione, e mi sembra giusta anche la correzione di rotta sugli immobili di lusso. Mi sembra buona anche la dotazione di un Fondo nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. Si parla di 600 milioni, che dovrebbero salite a un miliardo dal 2017. Strumenti importanti per l’inclusione sociale. Su altri punti andrà fatto un approfondimento, sperando che ci sia lo spazio per discutere ancora”.

Si attendono anche letture più approfondite e complete degli articoli che riguardano la VII salvaguardia degli esodati, su cui andranno sottolineati alcuni aspetti tecnici per non escludere lavoratori già vessati, e la cosiddetta Opzione donna, la misura di pensionamento per le lavoratrici dipendenti.  Qui bisogna chiarire che la maturazione del requisito resta ferma al 31/12/2015, anche se la decorrenza è successiva a tale data, e non potrà riguardare invece chi matura il requisito nel 2016.