Delia Murer

(30 ottobre 2014)

Sono 33178, pari al 12,51 % del totale dei residenti, gli stranieri che vivono a Venezia. E’ il 4,33 % in più rispetto al 2013. Lo dice il Dossier statistico Immigrazione 2014, rapporto Unar, curato dal Centro Studi e ricerche Idos, presentato ieri in tutta Italia, in decine di iniziative in contemporanea. Il volume, dal titolo “Dalle discriminazioni ai diritti”, è stato realizzato raccogliendo dati e collaborazioni da associazioni, istituzioni pubbliche, organizzazioni internazionali.  La situazione del Veneto e di Venezia appare piuttosto stabile nel tempo. La comunità straniera sembra consolidata. La regione ha una media di stranieri residenti di circa il 10 %, contro una media nazionale dell’8. La crescita (del 5,7 % su base regionale) è inferiore a quella di tutto il Nord Est (7,2 %) e ancora più bassa rispetto a quella nazionale (12,2 %).  “Nessun assedio, quindi – riflette Delia Murer, deputata Pd, della commissione Affari sociali – ma un consolidamento graduale che è pienamente nei limiti dei dati nazionali e rappresenta una base di integrazione possibile. Lo dimostra anche il dato delle 505 persone che nel 2013 a Venezia hanno ottenuto la cittadinanza italiana”.  

 

Verona e Treviso si confermano le province con il maggior numero di stranieri residenti con oltre 100 mila unità, seguite da Vicenza e Padova sopra i 95 mila. Il 52% dei residenti stranieri in Veneto sono donne e uno su 5 dei nati in Veneto nel 2013 ha almeno un genitore non italiano: oltre il 20 % del totale contro la media nazionale del 15,1%. Nel territorio del Comune di Venezia i paesi più rappresentati si confermano Bangladesh e Moldavia, con oltre 5000 presenze per ciascun Paese, seguite dalla Romania (4271), Cina e Ucraina (sopra i 2000), Albania, Macedonia e Filippine (sopra i 1000). Quasi l'82% degli stranieri abita in Terraferma, in particolare nelle Municipalità di Marghera, dove gli immigrati sono oltre il 20% dei residenti, Mestre Carpenedo (16,37%) e Chirignago Zelarino (12,25%). Particolarmente significativo il forte incremento delle acquisizioni di cittadinanza, in linea con il dato regionale che ha registrato un +75% rispetto al 2012: a Venezia nel 2013 sono state 505 le persone che hanno ottenuto la cittadinanza italiana, più del  doppio rispetto al 2011. Alla città di Venezia, in particolare, va il primato dell'accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati, con 522 presenze pari a quasi il 56% del totale provinciale.