Delia Murer

“La manovra si abbatte anche su migliaia di lavoratori precari della Pubblica amministrazione”. Lo dichiara Delia Murer, deputata del Pd. “In particolare – continua l’on. Murer – perderanno il lavoro anche le seicentocinquanta persone (con contratto a tempo determinato, in scadenza a fine 2010), che prestano servizio presso gli Sportelli unici per l’immigrazione delle Prefetture e presso gli Uffici immigrazione delle Questure, dove sono stati assunti con concorso. Questi risultano essere indispensabili

per espletare l’ordinaria attività degli uffici territoriali del Governo. Come loro, altre migliaia di precari del settore pubblico: gente che lavora con professionalità e senza le quali, molti servizi rischiano la paralisi”. “Siamo davvero al paradosso – conclude l’on. Murer -; in una fase di crisi economica, il Governo invece di sostenere l’occupazione, e quindi i consumi, si fa addirittura protagonista della crisi creando esso stesso disoccupazione, procedendo sostanzialmente a licenziamenti, perché tali sono i mancati rinnovi dei contratti ai precari, e contribuendo, in sostanza, ad acuire la sofferenza dei lavoratori. Del resto, l’intero impianto della manovra finanziaria continua a tagliare sempre sugli stessi settori e a colpire i più deboli. I redditi alti non versano un euro, i redditi medio-bassi vengono tartassati”.