Delia Murer

(22 ottobre 2015)

Una proposta di legge per il riconoscimento dei 15 giorni di congedo obbligatorio di paternità. L’hanno elaborata alcuni deputati del Pd. Tra i firmatari anche Delia Murer. La proposta di legge prevede, tra le altre cose, che il “padre lavoratore dipendente è tenuto ad astenersi obbligatoriamente dal lavoro per un periodo pari a quindici giorni lavorativi, anche continuativi, entro i trenta giorni successivi alla nascita del figlio.” “E’ una misura – commenta l’on. Murer – che va nella direzione della condivisione della responsabilità genitoriale e favorisce il sostegno alla maternità. E’ un passo verso l’uguaglianza di genere sul mercato del lavoro. Lo chiede da tempo anche l’Unione europea, con alcune direttive. Non esiste, però,  a livello europeo, una legislazione in materia, non esiste una definizione comune e quindi ciascuno Stato membro determina le sue modalità. In Italia si è fatto un tentativo con la legge Fornero ma di piccolissimo taglio. E’ il momento di osare di più e segnare una vera inversione di rotta”. 

Di seguito il testo integrale della proposta di legge.

Leggi tutto: Condividere la responsabilità genitoriale

(15 ottobre 2015)

Prosegue alla Camera dei deputati il lavoro sulle nuove disposizioni normative di assistenza in favore delle persone affette da grave disabilità e prive del sostegno familiare. Il provvedimento denominato “Dopo di noi” è all’esame della Commissione Affari sociali ma ha già raccolto i pareri favorevoli di altre commissioni. Manca all’appello uno dei pareri fondamentali, perché attinenti alla copertura finanziaria, quello della commissione Bilancio, che, proprio in ragione della necessità di verificare la copertura ha chiesto agli uffici una relazione tecnica. Su questo punto, però, è arrivato il via libera del premier Renzi. "La legge 'Dopo di noi' nel 2016 va fatta – ha detto -. E metteremo i soldi nella Legge di stabilità". “Mi sembra un annuncio importante – commenta Delia Murer, deputata Pd della commissione Affari sociali – Si parla da anni di finanziare le politiche di assistenza alla disabilità ma i governi, al dunque, hanno sempre negato le risorse. L’annuncio di Renzi apre finalmente uno spazio di speranza e concretezza”. 

Il lavoro, adesso, prosegue in Commissione Affari sociali, dove sarà approvato a breve un Testo unificato, che poi passerà all’attenzione dell’Aula di Montecitorio.  Ecco il provvedimento di partenza su cui la commissione sta costruendo il suo esame.

Leggi tutto: Disabilità grave, sarà finanziato il “Dopo di noi”

(1 ottobre 2015)

E’ ripresa, in Commissione Affari sociali, la discussione sulla proposta di legge che dispone misure in favore dei disabili gravi che non hanno alcun sostegno familiare. Sul tema sono stati depositati sei testi normativi da parte di vari gruppi politici. La commissione è arrivata all'elaborazione di un Testo unificato su cui si sta provvedendo a valutare una serie di emendamenti. Il testo finale dovrebbe arrivare rapidamente all'attenzione dell’Assemblea. “ Per il disabile – dice Delia Murer - il sostegno familiare rappresenta spesso l’unica soluzioni ai bisogni assistenziali. L'elemento che da sempre preoccupa maggiormente i genitori di persone disabili riguarda il «dopo», il momento in cui essi diventeranno anziani e non potranno più assistere un figlio che non è in grado di far fronte autonomamente alle necessità della vita quotidiana e soprattutto il momento in cui i genitori non ci saranno più e il figlio disabile dovrà trovare chi lo assiste. Con questa nuova legge, che speriamo di approvare presto, proviamo a costruire nuovi strumenti, a partire dalla dotazione di un Fondo che dia le risorse economiche per sviluppare azioni in questo senso”.

Ecco il Testo unificato su cui sta lavorando la commissione e che, emendato, arriverò poi all'attenzione dell’Aula.

Leggi tutto: Nuova assistenza per disabili gravi

(15 ottobre 2015)

Approvato dal Senato, il disegno di legge del governo che riforma le istituzioni e modifica la Costituzione. Il provvedimento è passato con un’ampia maggioranza: 178 voti a favore, 17 contrari e 7 astenuti, con molti senatori delle minoranze che non hanno partecipato al voto. L’approvazione del pacchetto di riforme arriva dopo un estenuante lavoro sia nelle commissioni sia in Aula su migliaia di emendamenti, alla ricerca di un accordo che alla fine è arrivato. “Mi sembra molto rilevante questo punto politico – riflette la deputata del Pd, Delia Murer -. Si è lavorato ad un accordo e si è raggiunto un quadro unitario, con l’ascolto e con l’attenzione necessaria alle proposte e alle idee di tutti. Certamente, il quadro è quello di una mediazione. Alcune parti della riforma potevano essere scritte meglio. Ma si segna, in ogni caso, un passo avanti verso alcuni cambiamenti attesi da molti anni e mi sembra una cosa rilevante e da sottolineare”.

Leggi tutto: Via libera alla riforma costituzionale

(23 luglio 2015)

Una proposta di legge per il riordino del settore dell’usato, con particolare attenzione a quello organizzato che vende in conto terzi. L’ha presentata, alla Camera dei deputati, Delia Murer, con l’adesione di decine di parlamentari del Partito democratico. “Esiste – spiega l’on. Murer - un ampio settore del mercato dei consumi che si rivolge all’usato. Vale ben 18 miliardi di euro l’anno. Un settore che conta almeno 50mila operatori e 90mila persone impiegate. Il mercato dell’usato ha una posizione strategica in termini economici e occupazionali, ma anche un ruolo centrale dal punto di vista ambientale, essendo l’usato uno degli elementi portanti della politica del riuso così decisiva per la tutela del Pianeta. Manca ad oggi una disciplina organica. La regolamentazione nel nostro ordinamento è farraginosa, complessa,  penalizzante e soggetta a mutevoli interpretazioni. Con la proposta di legge che ho presentato, costruita per molti aspetti proprio sulle questioni sollevate e proposte dagli operatori,  si vuole superare questi limiti”. Ecco di seguito la Proposta depositata alla Camera.

Leggi tutto: Proposta di legge per l’usato organizzato