Delia Murer

(28 gennaio 2016)

La Camera dei deputati ha approvato, ieri sera, in prima lettura il disegno di legge in materia di responsabilità professionale in sanità, meglio conosciuto come “rischio clinico”. Si tratta di un testo normativo atteso da almeno dieci anni, che ha come obiettivo la creazione di un sistema di sicurezza della cura, di assunzione di responsabilità in sanità, di maggiori certezze normative su un tema complesso come quello della medicina difensiva.  “Nessuna esenzione – commenta la deputata Delia Murer – per la responsabilità professionale, soprattutto per dolo e colpa grave. Ma una serie di elementi di differenziazione tra chi lavora in sanità e altri ambiti professionali rispetto a colpe lievi e responsabilità civili che è necessario precisare per la natura particolare e specifica che il lavoro con la salute delle persone ha rispetto ad altre attività”.

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(21 gennaio 2016)

La conferenza dei capigruppo della Camera dei deputati, nel definire il calendario di massima dei lavori del primo trimestre del 2016, ha indicato la volontà di cominciare a marzo la discussione sulle proposte di legge sul tema dell’eutanasia. Contestualmente, in commissione Affari sociali, si va verso la calendarizzazione delle proposte di legge sul cosiddetto Testamento biologico e sulle Dichiarazioni anticipate di trattamento. “Si apre finalmente – dichiara la deputata Pd, Delia Murer - una fase di lavoro su temi che riguardano i diritti civili fondamentali. Il 2016 potrebbe davvero essere l’anno dei diritti, con la nuova legge sulla cittadinanza, con le norme sulle Unioni civili e con il percorso normativo sul Fine vita. Naturalmente il cammino è irto di ostacoli. Ci sono molte differenze tra vari punti di vista e bisognerà comporre una sintesi che già in passato ha visto più divisioni che intese. Lavoreremo, in ogni caso, sulle varie proposte cercando di trovare una via che tenga dentro le opinioni di tutti ma anche la necessità di costruire un paese moderno, laico, aperto”. Tra le proposte di legge presentate sul testamento biologico, su cui si avvierà il dibattito, ce n’è una elaborata e depositata proprio dalla deputata Murer. 

Si può leggerla qui.

 

 

(12 novembre 2015)

“Una legge sulle Unioni civili è una urgenza di civiltà per il nostro Paese”. Lo dichiara Delia Murer, a proposito del dibattito in corso al Senato sul disegno di legge Cirinnà che punta al riconoscimento delle unioni tra persone dello stesso sesso.  L’auspicio è che si arrivi presto all’approvazione della norma, prima della fine dell’anno, almeno in Senato, in modo da poterla poi calendarizzare anche a Montecitorio. “L’Italia – continua la deputata veneziana del Pd – è uno dei pochi paesi dell’Unione europea che non ha una normativa di riconoscimento per le coppie omosessuali. Siamo gli unici in Occidente. Una forma di arretratezza non tollerabile. Ci sono paesi  come il Belgio dove le Unioni civili esistono da quindici anni, dove si parla di matrimonio e adozioni. E poi c’è l’Italia, dove tutto questo sembra essere ancora un tabù nonostante una sentenza della Corte costituzionale che, ormai nel lontano 2010, chiede al Parlamento di legiferare”.

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(3 dicembre 2015)

“Sulle Unioni civili non si può più attendere. Va affrontato subito il tema in Parlamento per arrivare presto ad una legge”. Lo dichiara Delia Murer, deputata del Pd. “Bisogna – continua – uscire dai tentennamenti e cominciare, dal Senato, a lavorare ad una normativa che è – come detto e ribadito - un elemento indispensabile di civiltà per il nostro Paese. Per questo mi auguro che il Senato vari presto il provvedimento, a partire dal lavoro sul Ddl Cirinnà, e che la discussione approdi a Montecitorio con l’intenzione di chiudere rapidamente la partita”. “Sul tema dei diritti civili – continua ancora la deputata Murer – alcune cose sono state fatte, anche significative. Basti pensare ai testi sulla condizione femminile, contro la violenza, o ai nuovi strumenti per i congedi parentali in caso di maternità, i bonus economici, le misure per le cure parentali, eccetera. Bisogna a questo punto affrontare con decisione il tema delle Unioni civili per dare risposte attese a chi da troppi anni si vede sottratti diritti fondamentali”.

Ecco il testo integrale del Disegno di legge Cirinnà su cui si è incardinata la discussione al Senato.

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(28 ottobre 2015)

“Non sorprende la sentenza del Consiglio di Stato che annulla le registrazioni delle unioni di fatto compiute dai Comuni. Piuttosto è la conferma che è necessaria una legge che sani un oggettivo vuoto normativo”. Lo dichiara Delia Murer, deputata del Pd, mentre è in corso al Senato il dibattito sul disegno di legge Cirinnà, che punta proprio al riconoscimento legale delle coppie dello stesso sesso. “Bisogna – commenta la parlamentare – accelerare su questo punto e varare una normativa che appare un elemento indispensabile di civiltà. Costruire anche in Italia una regolamentazione delle Unioni civili tra persone dello stesso sesso è un appuntamento non più eludibile. Mi auguro che al Senato ci sia una accelerazioni e che si possa arrivare al più presto all’approvazione del testo”.

“Sul tema dei diritti civili, della genitorialità – continua ancora la deputata Murer – in questa legislatura si è fatto molto. Intanto abbiamo lavorato sulla condizione femminile, contro la violenza, ratificando la Convenzione di Istanbul e dotando un Fondo con una legge specifica per il contrasto. Ma soprattutto abbiamo introdotto nuovi strumenti per congedi parentali in caso di maternità, bonus economici, misure per le cure parentali, per la conciliazione dei temi di vita e di lavoro, misure di contrasto al fenomeno delle dimissioni in bianco, interventi sui trattamenti pensionistici. Le questioni di genere sono ben presenti nelle politiche di questi anni. Ora è il momento di un salto di qualità sul tema complessivo dei diritti, a cominciare dalle coppie omosessuali. Approvare la legge sulle Unioni civili è il primo passo, non rinviabile”.

Ecco il testo integrale del Disegno di legge Cirinnà su cui si è incardinata la discussione al Senato.

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