Delia Murer

(25 febbraio 2016)

“E’ tempo per Venezia di una nuova legge speciale che rilanci il carattere “straordinario” della città e fissi gli elementi di un intervento complessivo, nel solco di quanto già previsto dalla vecchia normativa che considera la salvaguardia della città e della sua laguna, un preminente interesse nazionale”. Lo dichiara Delia Murer, deputata del Pd, a proposito del dibattito, rilanciato in questi giorni, con il vertice dei parlamentari con il primo cittadino Brugnaro, sulla legge speciale per Venezia.  “La nostra città – dice l’on. Murer - è una grande questione nazionale e come tale va inquadrato tutto il tema del suo rilancio. Per questo guardiamo con favore all’idea di una mobilitazione trasversale di tutte le forze politiche e di vari livelli istituzionali per portare rapidamente all’approvazione, in Parlamento, una nuova legge speciale per Venezia.”

Leggi tutto: Venezia, impegno comune per la legge speciale

(11 febbraio 2016)

Prosegue nella Commissione Affari sociali della Camera la discussione su varie proposte di legge sul tema del cosiddetto Testamento biologico. Tra queste, anche la proposta a prima firma Murer, depositata ad inizio legislatura. “Ho presentato la proposta di legge – ha detto l’on. Murer, in Commissione - tenendo conto dell'esperienza della passata legislatura, ponendo in evidenza il richiamo fatto dalla relatrice, al concetto di diritto mite che amplia le opportunità di scelta per le persone in difficoltà.” A relazionare sulle proposte di legge, è stata la deputata Donata Lenzi. “Sono certa – ha detto l’on. Lenzi - che la Commissione affronterà il tema con l'equilibrio, la conoscenza e il rispetto reciproco di cui finora ha dato prova sin dalle sue prime sedute. La discussione nella XVI legislatura fu fortemente influenzata da un singolo tragico evento, che divise e spaccò il paese prima ancora che il Parlamento: l'esito fu un testo di legge che non arrivò all'approvazione definitiva”.

Leggi tutto: Testamento biologico senza ideologie

(4 febbraio 2016)

Approvato dalla Camera dei deputati il testo di legge per la rappresentanza di genere e la democrazia paritaria nelle Assemblee regionali. L’aula di Montecitorio ha dato il via libera alla legge con 334 voti favorevoli, 91 contrari (Lega, M5S) e 21 astenuti. La legge prescrive, a carico delle Regioni a statuto ordinario, l’obbligo di adeguare le leggi elettorali alla necessità di garantire almeno il 40% di rappresentanza femminile. “Una norma importante – commenta la deputata Pd, Delia Murer – che interviene sulla qualità della nostra democrazia. Non si tratta di quote rosa ma di criteri di equilibrio che garantiscano rappresentanze paritarie tra i generi”.  La legge indica alle Regioni tre specifiche misure per la promozione della democrazia paritaria, da adottare sulla base del sistema elettorale vigente. Le ipotesi sono: 1) nei sistemi con preferenza, l’obbligo per ogni lista di non avere mai candidati dello stesso genere superiori al 60% e la facoltà per l’elettore di esprimere una doppia preferenza con alternanza di genere; 2) nei sistemi con liste bloccate, l’obbligo di prevedere che per ciascuna lista, i candidati di un genere non siano in numero superiore al 60 per cento del totale; 3) nel caso di Collegi uninominali, obbligo di prevedere che i collegi, nell'ambito delle candidature presentate con lo stesso simbolo, abbiano i candidati di un genere in numero non eccedente il 60 per cento del totale.

 

 

 

(11 febbraio 2016)

“Con le legge sulle Unioni civili non si tolgono diritti a nessuno ma si allarga la sfera dei riconoscimenti, entrando così pienamente nel senso dell’articolo 2 della Carta costituzionale. Questo è l’unico significato del provvedimento. Tutto il resto del dibattito è fuorviante e sembra alimentato solo per fini strumentali”. Lo dichiara Delia Murer, deputata Pd, a margine del primo giorno di votazioni in Senato sul disegno di legge Cirinnà. “Non si capisce davvero – continua la parlamentare veneziana – chi possa essere contrario ad una normativa che allinea il nostro Paese a tutto l’Occidente in tema di diritti civili; una legge che riconosce la possibilità alle coppie omosessuali di avere accesso a elementi fondamentali di civiltà, come il riconoscimento giuridico di una unione sentimentale. Questo è il solo punto su cui si sta lavorando e non si sente neppure una voce di dissenso. Tutta la contrarietà alimentata viene costruita ad arte su un tema che non è neppure presente nella legge”.

Leggi tutto: Unioni civili solo per ampliare i diritti

(4 febbraio 2016)

Approvato dalla Camera dei deputati l’atteso testo normativo sulla disabilità conosciuto come “Dopo di noi”. Si tratta di una norma che struttura delle “disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare”. Una legge che vuole dare risposte al disabile grave e alla sua famiglia, su cui spesso grava, per intero e per sempre, l’ansia, la fatica, le difficoltà di assistere e sostenere il proprio caro. “Dopo l’appostamento di una cifra significativa in Legge di stabilità – commenta Delia Murer, deputata Pd della commissione Affari sociali – si arriva, finalmente, nell’Aula di Montecitorio, all'approvazione di un testo normativo a cui lavoriamo fin dalla passata legislatura. Una legge attesa da tanti, e che punta non ad assistere ma ad includere il disabile grave, rispondendo anche all’ansia principale dei genitori, che si domandano per tutta la vita cosa ne sarà del figlio disabile quando loro non ci saranno più”.

La legge è garanzia di un sistema di sostegno che prosegue e che prende in carico il disabile. Un vero progetto per la persona. Ecco nel dettaglio il contenuto della normativa 

Leggi tutto: Dopo di noi, arriva la legge sulla disabilità...