Delia Murer

(15 settembre 2016)

Continua nella commissione Affari sociali della Camera dei deputati il lavoro del Comitato ristretto sul tema del biotestamento e delle Dichiarazioni anticipate di trattamento. Il gruppo sta esaminando le varie proposte di legge depositate nel tentativo di arrivare ad un Testo unificato su cui strutturale i lavori di commissione, prima, e Aula, dopo. “Nel Comitato ristretto – commenta l’on. Delia Murer, deputata Pd, prima firmataria di una delle proposte di legge – si sta lavorando senza contrapposizioni ideologiche e nell’esame oggettivo della situazione giuridica. Spero che questa volta, diversamente da quanto avvenuto nella scorsa legislatura, si possa arrivare a legiferare, in modo non invasivo, nel solco del dettato costituzionale, su un tema cruciale dei diritti civili”.

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(15 settembre 2016)

Arriva alla Camera dei deputati, per la discussione in Aula, dopo il voto nelle commissioni, la proposta legge sul cyberbullismo, già approvata dal Senato il 20 maggio dello scorso anno. La normativa nasce dall’obiettivo di combattere le varie forme di violenza fisica e psicologica, di sopraffazione e persecuzione sia nella vita reale che sul web. “E’ un testo importante – commenta l’on. Delia Murer, deputata Pd – che prende in carico un tema cruciale, che riguarda soprattutto i minori nel loro rapporto con le nuove tecnologie della comunicazione”. Al Senato, la normativa era orientata esclusivamente sui minori, per garantire loro una forma maggiore di tutela. Nel testo della Camera, dove la discussione riprenderà il prossimo 20 settembre, l’area della protezione viene allargata a tutti.

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(28 luglio 2016)

Prosegue nelle commissioni permanenti (Giustizia e Affari sociali) della Camera dei deputati l’esame della proposta di legge per la prevenzione e il contrasto del fenomeno del cyberbullismo, già approvata dal Senato e ora in procinto di essere calendarizzata in aula a Montecitorio. Le commissioni hanno dato il via libera ad un prima serie di emendamenti, assumendo come testo base proprio quello uscito dall’aula di Palazzo Madama. “E’ una materia complessa – commenta la deputata Delia Murer, componente della commissione Affari sociali – e per questo si sta procedendo ad un esame molto approfondito, partendo da una indagine conoscitiva, nel corso della quale sono stati sentiti il Presidente del Garante per la protezione dei dati personali, alcuni magistrati che si occupano del fenomeno, il Direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni ed esperti e competenti del settore, rappresentanti di associazioni che si occupano di questi temi. Si sta formando una proposta organica in grado di offrire ad una questione cruciale come il bullismo ai tempi di Internet una serie di risposte importanti”.

   Ecco il testo integrale della proposta già approvata in Senato. 

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(8 settembre 2016)

Dopo le anticipazioni del presidente del Consiglio, Renzi, si vanno definendo le misure che il Governo intende inserire nella nuova Legge di Stabilità, su cui si è ancora al lavoro in sede di elaborazione della prima bozza. Di sicuro, la manovra ha come obiettivo il rilancio della crescita e il sostegno ad alcuni settori più deboli, come quello dei pensionati al minimo. "Attendiamo di vedere la manovra nel suo insieme - dice l'on. Murer, deputata del Pd -, almeno per una traccia di lavoro; per il momento si possono commentare solo le intenzioni e alcune anticipazioni. Se queste dovessero essere confermate, mi sembra che si vada su una buona direzione. Soprattutto per quanto riguarda gli interventi sulle pensioni minime e su altre fasce di disagio sociale che, più di altre, hanno risentito della crisi".

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(15 luglio 2016)

Si è conclusa, in commissione Affari sociali, la discussione generale sulle proposte di legge relative al biotestamento e alla Dichiarazioni anticipate di volontà nei trattamenti sanitari. E’ stato svolto un lungo ciclo di audizioni e prima della pausa estiva sarà nominato un Comitato dei nove che dovrà raccordare le varie proposte di legge in un testo unificato, che sarà la base su cui procedere al voto in commissione a poi in Aula. “Le audizioni – commenta l’on. Delia Murer, firmataria di una delle proposte, intervenuta ieri in Commissione – e il dibattito hanno mostrato il superamento del clima di forte contrapposizione sulle tematiche del «fine vita», verificatosi nella passata legislatura. E’ stato apportato un utile contributo alla definizione di un diritto «mite», teso ad assicurare il rispetto della scelta dei singoli. Le audizioni svolte hanno consentito anche di individuare meglio le fonti giuridiche di riferimento, a partire dall'articolo 32 della Costituzione, per superare l'impostazione contenuta nel codice Rocco”. ”Va sottolineata – continua la parlamentare veneziana - l'importanza del consenso informato e della pianificazione condivisa delle cure, inclusa la sedazione profonda, in ogni caso non sostitutive delle dichiarazioni anticipate di trattamento (DAT); va evidenziata la distinzione rispetto alle pratiche eutanasiche e si deve ribadire la necessità di una vincolatività delle dichiarazioni nell'ambito di una piena assunzione di responsabilità da parte del paziente, del medico e del fiduciario. Occorre evitare una eccessiva burocratizzazione delle DAT, che rappresentano una scelta non obbligata e rispetto alle quali non è opportuno prevedere forme di scadenza a prescindere dalla volontà del soggetto redigente”. ”Va posto – conclude l’on. Murer - particolare rilievo al contributo offerto dai rappresentanti del Comitato nazionale di bioetica, che, tra l'altro, hanno segnalato l'incostituzionalità di un approccio eccessivamente restrittivo come quello seguito nella passata legislatura e adottato da alcune delle proposte di legge in esame. Il Parlamento deve colmare un ritardo, in considerazione delle aspettative presenti nel Paese, ed è importante approvare una normativa mite, rispettosa e non invasiva, che possa assicurare maggiori dignità nelle fasi finali della vita, proteggendo da interferenze non volute, a cominciare da quelle provenienti da istituzioni pubbliche”.