Delia Murer

(19 gennaio 2017)

Prosegue la discussione nella commissione Affari sociali della Camera sul Testamento biologico. Dopo un ciclo di dibattito, audizioni e un lungo lavoro di un Comitato ristretto che ha elaborato una Proposta di legge unificata, si passa all’esame degli emendamenti. Nei giorni scorsi ne sono stati presentati oltre 2500, con una chiara intenzione ostruzionistica da parte di alcuni settori dell’opposizione. Per un accordo tra le forze politiche, però, saranno portati in votazione soltanto 256 emendamenti, in modo da giungere rapidamente ad una votazione e al passaggio in Aula. “Il tema è delicato e importante – commenta Delia Murer, deputata del Pd e prima firmataria di una delle proposte di legge che hanno attivato la discussione -. Abbiamo condotto con un buon equilibrio oltre tre mesi di audizioni e confronto. Mi auguro che il dibattito continui nel merito, con un confronto pacato di idee, fuori da tattiche ostruzionistiche che hanno come obiettivo non quello di arrivare ad una buona legge ma di non fare alcuna legge, di bloccare il provvedimento e lasciare tutto così."

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 (8 dicembre 2016)

"Un'ottima base di partenza, un accordo iniziale che può rappresentare davvero l'inizio di un cammino per fissare un diritto civile fondamentale". Lo dice Delia Murer, deputata Pd, a commento dell'adozione nella Commissione affari sociali della Camera di un Testo base di legge sul tema del Consenso informato e delle Dichiarazioni anticipate di trattamento. Al testo si è arrivati dopo un lungo lavoro di elaborazione su diverse proposte di legge su una vicenda cruciale, che già nella scorsa legislatura fu oggetto di discussione senza approdare ad alcuna conclusione. "Anche con questa legislatura - commenta Delia Murer - non sarà facile arrivare alla fine. I tempi stringono ma resta importante il fatto che, seppure in un Comitato ristretto, ascoltando tutte le sensibilità e mettendo insieme vari contributi, si sia giunti ad un articolato normativo di base su cui si può cominciare un cammino. Un buon testo, che fissa principi importanti, che mi sembrano andare nella direzione di quel diritto mite che era auspicato anche nella mia Proposta di legge, e che mi sembra l'approccio più ragionevole su una materia su cui la norma deve entrare con attenzione e sensibilità".

Ecco il testo integrale della Proposta base.

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(10 novembre 2016)

Approderà la prossima settimana in Aula a Montecitorio la manovra finanziaria del governo. In queste ore si sta definendo l’esame degli emendamenti nelle commissioni e in particolare in quella dedicata al Bilancio. Non è ancora chiaro se l’esecutivo farà ricorso al voto di Fiducia. Nell’insieme, però, la Legge di stabilità ha già definito i suoi connotati principali in termini di spese, di fisco, di pensioni. “Credo che questa manovra contenga diversi elementi positivi – dice la deputata Delia Murer -. C’è un impegno sul welfare, che fino a qualche anno fa era inesistente, c’è un’attenzione ai pensionati al minimo, ai temi del lavoro, delle imprese. Manca, purtroppo, ancora una politica organica su questi temi. Non si vede un progetto di insieme, una strategia complessiva ed è un peccato. Si rischia di varare misure scollegate da un disegno. Tuttavia le dotazioni finanziarie sono comunque un buon punto di partenza”.

“Mi sembra significativa, inoltre – continua la parlamentare – la determinazione con cui si va ad un confronto serrato in sede europea su alcuni vincoli. La migrazione è una grande questione continentale e l’Europa deve considerarla tale, sia in termini finanziari sia in termini politici. Al tempo stesso, il terremoto, i danni provocati dal sisma, come l’impegno per mettere in sicurezza il Paese dentro un’azione pluriennale, non possono soggiacere alle rigide categoria dei vincoli europei. E’ giusto tentare una strada per sottrarre alcune spese indispensabili dalle maglie di un rigore che se cieco rischia di diventare senza senso”.

 

(17 novembre 2016)

“E’ necessario che il Parlamento intervenga sull’enorme tema dell’obiezione di coscienza di medici e infermieri che si rifiutano di effettuare le interruzioni di gravidanza e creano enormi disagi nella sanità pubblica italiana rispetto all’applicazione della legge 194 e all’esercizio di un diritto riconosciuto”. Lo dichiara Delia Murer, deputata Pd, prima firmataria di un emendamento alla Legge di Bilancio, presentato nei giorni scorsi in Commissione. “L’emendamento – continua la deputata – aveva come obiettivo quello di imporre al Servizio sanitario nazionale l'accesso tempestivo all'intervento interruttivo della gravidanza in ciascuna azienda ospedaliera. Lo si poteva fare obbligando le aziende locale ad avere sempre presente un’equipe formata da almeno un medico ginecologo, un'ostetrica e un infermiere che non abbiano sollevato obiezione di coscienza. Purtroppo l’emendamento non è stato ammesso al voto, ed è stato respinto anche il ricorso. Ma noi ci proveremo ancora perché questa è una grande questione su cui non possiamo restare in silenzio”. L’emendamento era stato firmato anche dalle deputati Lenzi, Miotto, Amato, Agostini, Di Salvo, Pollastrini, Gnecchi, Cenni. 

Ecco il testo depositato.

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(27 ottobre 2016)

L’Aula di Montecitorio ha dato il via libera alla nuova legge sulla protezione dei minori stranieri non accompagnati. La normativa arriva dopo tre anni di lavori e di attesa ed è partita da una proposta della deputata Pd Sandra Zampa. Andrà ad incidere profondamente sul destino di migliaia di bambini stranieri che sono emigrati e che non sono accompagnati né dai genitori né altri parenti. Minori soli in condizioni di abbandono e di pericolo. “Un passaggio storico – commenta la deputata Pd, Delia Murer -. Lavoriamo adesso per l’approvazione rapida anche al Senato, in modo da avere la legge entro la fine dell’anno. Garantiamo ai bambini stranieri non accompagnati, tutela, diritti e sicurezze, aprendo la strada all’inserimento sociale e anche a forme di ricongiungimento”.

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