Delia Murer

(6 aprile 2017)

Esaurita la discussione generale e quella sul complesso degli emendamenti, si è già al voto, nell’Aula di Montecitorio, sulla proposta di legge sul Biotestamento. Passato il vaglio dell’articolo uno, ad eccezione di due capoversi, si procederà nei prossimi giorni, tentando di arrivare al voto finale entro il 19/20 aprile. “E’ una grande sfida di civiltà – commenta Delia Murer, deputata Articolo 1  Movimento democratici e progressisti, vicecapogruppo alla Camera e firmataria di una delle proposte di legge iniziali -, che stiamo conducendo con equilibrio e ragionamento. Abbiamo fatto un lavoro intenso nella commissione,  per mesi, armonizzando le varie proposte e arrivando ad un testo unificato con una mediazione positiva per tutti. Purtroppo si vedono in queste ore le dinamiche ostruzionistiche a cui abbiamo già assistito in passato, che offrono punti di vista a volte strumentali. La legge sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento non è una normativa eutanasica ma il riconoscimento del diritto costituzionale a scegliere, senza obblighi per nessuno, dentro un quadro laico e mite di una legge che fissa un diritto di civiltà. Speriamo di approvare presto la norma e di portarla poi a termine anche nel Senato, in tempi rapidi e ultimativi”.

 

(30 marzo 2017)

Entra finalmente nel vivo l’iter per l’approvazione a Montecitorio della legge sul cosiddetto Biotestamento, vale a dire le norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento. Dopo la discussione generale e la bocciature delle questioni pregiudiziali di costituzionalità, martedì scorso si è aperta la discussione sul complesso degli emendamenti, che saranno poi votati a partire dalla prossima settimana. “Siamo finalmente ad un punto cruciale – dice Delia Murer, deputata di Articolo Uno Movimento Democratici e Progressisti, vicecapogruppo alla Camera -. E’ una legge importante, attesa, che riconosce diritti e dignità. Porrà fine a casi dolorosi, tra cui voglio ricordare quello di Umberto Grandolfo, veneziano, colpito da una malattia degenerativa progressiva, morto pochi giorni fa, che purtroppo è mancato senza che gli fossero evitate inutili sofferenze in presenza di un conflitto tra familiari e comitato di bioetica dell'Asl 3. Una legge, quindi, che arriva dalla spinta di un bisogno reale, su cui si è costruito un movimento civile a cui il Parlamento dà una risposta”. Sul complesso degli emendamenti, in Aula, per Articolo Uno, ha parlato Pierluigi Bersani, esponendo con efficacia e sintesi le ragioni del sì alla legge. Ecco il testo integrale del suo intervento.

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(16 marzo 2017)

La Camera dei deputati ha approvato il disegno di legge di conversione del decreto con disposizioni urgenti sulla sicurezza nelle città. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato. "E' una legge - commenta Delia Murer, deputata e vicecapogruppo di Articolo 1 Movimento Democratico e Progressista - che ha alcune imperfezioni, che ci hanno lasciato perplessi fino alla fine. Le abbiamo superate, in parte, solo nella considerazione di un impianto generale che, soprattutto con l'esame delle commissioni e poi dell'Aula, ha fatto fare diversi passi in avanti. Il tema della sicurezza urbana è intrecciato a quello della sicurezza sociale. La chiave di lettura deve essere questa: più protezione, più welfare, più tutela per le categorie deboli, più integrazione si traduce, nelle città, in più sicurezza per tutti. Non c'è sicurezza senza investimenti sul disagio, sull'emarginazione, sulle categorie più deboli. Va costruita una nuova agenda sociale, che intrecci i temi dell'economia e della protezione, e su questo siamo impegnati, anche in snodi difficili come quello appena affrontato".

 

(16 marzo 2017)

“Lavoriamo intensamente alla legge sul biotestamento da mesi ed è grande la soddisfazione di vederlo approdare finalmente in Aula, dove speriamo di poterlo approvare presto”. Lo dichiara Delia Murer, deputata del Movimento Articolo 1 – Democratici e Progressisti, vicecapogruppo alla Camera, dopo che Montecitorio ha respinto le pregiudiziali di costituzionalità e ha dato il via libera all'esame del provvedimento. “La discussione generale di lunedì – continua la parlamentare – ha avuto poche presenze in aula solo perché era un adempimento preliminare e formale su cui l’attenzione, in genere, è scarsa. Ma la nostra vigilanza sul tema è altissima. Lavoriamo in Commissione Affari sociali da molti mesi. Abbiamo fatto audizioni ed elaborato testi. Siamo arrivati a un testo unificato e abbiamo fronteggiato batterie di emendamenti ostruzionistici, riuscendo a portare il testo in Aula. Ora dovremo continuare a condurre una battaglia politica aspra, portando in porto il provvedimento. Siamo di fronte a una sfida di civiltà e progresso. E’ una legge urgente, quella sulle disposizioni anticipate di trattamento che arriva in ritardo. Non è una norma eutanasica ma una legge di dignità e di civiltà. Un diritto mite, come abbiamo detto altre volte, che vuole garantire tutti nel rispetto della laicità dello Stato. Nessun obbligo ma libertà di ciascuno”.

 

(9 marzo 2017)

Arriverà lunedì 13 marzo, finalmente, in Aula a Montecitorio la proposta di legge sul testamento biologico su cui le commissioni sono al lavoro da mesi. Dopo aver superato una serie di emendamenti ostruzionistici, e dopo aver elaborato a lungo una proposta unitaria con decine di audizioni e un confronto serrato, arriva il momento atteso. Una discussione generale in assemblea, poi la prova del voto per il tentativo di approvare la legge. “Un passaggio fondamentale – commenta Delia Murer, deputata Mdp, componente della commissione Affari sociali e prima firmataria di una delle proposte da cui è scaturito il dibattito -. Il nostro obiettivo è dotare il Paese di una normativa mite, non invasiva, che fissi alcuni diritti che sono elementi di civiltà. Nessun obbligo per nessuno ma solo la frontiera laica del diritto alla libera scelta, su temi sensibili su cui a volte la discussione, impropriamente, è deragliata su argomenti che non c’entrano con la proposta di legge e col dibattito in corso”. La deputata Murer ha rilasciato, nei giorni scorsi, una intervista sul tema a Radio Radicale che si può ascoltare per intero al link o leggere nel resoconto scritto che seguono.

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