Delia Murer

(7 novembre 2013)

L'aula della Camera dei deputati ha deliberato la procedura d'urgenza chiesta dal Partito democratico per l'esame delle Proposte di legge di disciplina organica del diritto di asilo. Sull'iter veloce, in genere, decide la conferenza dei capigruppo. Poiché però la scorsa settimana non c'è stato accordo la parola è passata all'Aula. Con l’approvazione della procedura d'urgenza le proposte di legge sul diritto d'asilo verranno calendarizzate già a dicembre. Martedì scorso, durante la conferenza dei capigruppo, si era creato un inedito asse Pdl-Cinque stelle che si sono astenuti sulla proposta Pd non permettendo di raggiungere la maggioranza dei 3/4 necessaria per avere la corsia preferenziale. Scelta civica, Sel e gruppo Misto si erano schierati con il Pd. Lega e Fratelli d'Italia hanno votato contro.

 

“L'articolo 10 della nostra Costituzione – dice Delia Murer - stabilisce che: «Lo straniero, al quale sia impedito nel suo Paese l'effettivo esercizio di libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge». Questo articolo è rimasto inattuato, perché non si è mai fatta una legge e non si sono mai stabilite tali condizioni. Un ritardo assurdo, tanto più in un momento come questo. Il dramma della situazione che stiamo vivendo sul fronte della migrazione rende inevitabile e urgente l'intervento del Parlamento. Sempre più, infatti, sono le condizioni di guerra o di pericolo che danno luogo ai flussi migratori. Le istituzioni, il Parlamento devono fare fino in fondo la propria parte, e la propria parte è quella di legiferare e fornire un quadro chiaro dei diritti”.