Delia Murer

(13 ottobre 2011)

“Una crisi politica inarrestabile, con il Governo che resta al proprio posto solo per un’ansia di potere, ma senza alcuna capacità di guidare il Paese. Uno spettacolo disarmante”. Lo dichiara Delia Murer, che, come tutti i deputati della minoranza, non ha partecipato alla seduta di oggi in cui Berlusconi ha chiesto alle Camere una nuova fiducia. “Domani, però, saremo in aula a votare contro – continua l’on. Murer -. Il nostro è stato un gesto forte, di richiamo ai valori della democrazia. Questa maggioranza non tiene conto più di nulla”. "Quella di domani non è una fiducia ordinaria e la situazione non può rimanere come è stata finora”. Lo ha detto il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani al termine della riunione del gruppo del Pd, parlando della nuova richiesta di fiducia da parte del governo Berlusconi.

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(21 luglio 2011)

"Un governo ormai allo stremo, incapace di dare risposte al Paese, mentre la crisi economica chiederebbe una guida solida e decisioni veloci”. Lo dichiara Delia Murer, deputata Pd, componente della commissione Affari sociali della Camera, all’indomani del voto che in Aula a Montecitorio ha autorizzato l’arresto del deputato del Pdl Papa. "Siamo di fronte ad uno scenario incredibile – continua la deputata veneziana -; la maggioranza esiste solo in teoria. Nei fatti, giorno per giorno, non ha i numeri per governare. Si raduna solo quando c’è la fiducia, giusto per garantirsi la sopravvivenza ma non è nelle condizioni di assumere decisioni e indicare una guida al Paese”.

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(3 novembre 2010)

“Un risultato importante raggiunto grazie all’azione incisiva del Pd sui temi della povertà”. Lo dichiara Delia Murer, prima firmataria di un emendamento alla Legge di Bilancio che nei giorni scorsi è stato approvato nella commissione Affari sociali della Camera dei deputati. “Siamo riusciti – dice l’on. Murer - a far collocare sul Fondo per le politiche della famiglia, 130 milioni di euro. Il Governo, nella sua proposta, aveva azzerato la dotazione”. L’emendamento adesso, però, così come tutti quelli approvati nelle commissione deve trovare conferma nel lavoro della Commissione Bilancio prima, che chiuderà l’esame della legge questa settimana, e dell’Aula di Montecitorio dopo, che discuterà e approverà la manovra la settimana prossima. “Intanto il lavoro nelle commissioni del Pd – dice l’on. Murer – ha portato all’approvazione anche di altri emendamenti grazie ai quali, per esempio, è stato reintrodotto il Fondo per la non autosufficienza e sono state aumentate le dotazioni per alcuni altri capitolo di Bilancio. Nell’insieme, resta il nostro giudizio negativo sulla manovra di Bilancio, che taglia drasticamente il Fondo per le politiche sociali e tutti gli interventi sul disagio, in un momento in cui la crisi economica e occupazionale renderebbe necessaria un’attenzione maggiore”.

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(9 marzo 2011)

E’ cominciato il sette marzo scorso, in aula, a Montecitorio, il dibattito sulla proposta di legge sul cosiddetto “Biotestamento”, già votata al Senato. La proposta sarà probabilmente votata alla Camera ai primi di aprile. Nel corso della seduta è intervenuta, tra gli altri, la deputata veneziana Delia Murer. Pubblichiamo di seguito l’intervento integrale dell’on. Murer.

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(27 ottobre 2010)

E’ in discussione alla Camera dei deputati il disegno di legge n. 3779 denominato «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2011 e per il triennio 2011-2013” e il disegno di n. 3778 denominato “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato. Si tratta della cosiddetta Legge di stabilità 2011, che, con la riforma, ha sostituito la Finanziaria e rappresenta una manovra economica complessiva per gli anni a venire. Il Governo, in realtà, ha presentato un disegno di legge sostanzialmente tabellare e di contenuto assai ristretto che non produce effetti sui saldi di finanza pubblica poiché, si legge nella relazione introduttiva, la manovra per il triennio 2011 – 2013 è stata effettuata con il decreto-legge 78 del 2010. In sostanza si ripropone uno schema già utilizzato: si svuota il Parlamento, e la sessione di Bilancio, della sua centralità e si avanza per decreti e senza alcuna programmazione. Nel merito dei numeri, il Governo programma nuovi tagli di spesa nel settore delle Amministrazioni centrali, regionali e locali, nel pubblico impiego e in materia previdenziale. Nella dodicesima commissione, di cui fa parte l’on. Delia Murer, si stanno analizzando le parti della manovra che attengono la sanità e le politiche sociali. In questo senso vanno segnalate la totale assenza di misure positive sia in campo sanitario che in quello sociale atte a migliorare sia qualitativamente che quantitativamente la normativa già esistente; manca sostanzialmente una vera e concreta politica di lotta alla povertà e alle disuguaglianze, nel momento in cui, il potere d’acquisto delle famiglie, in particolare del lavoro dipendente e dei pensionati è fortemente in crisi e, nonostante che la Commissione europea abbia designato il 2010 quale Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

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