Delia Murer

(7 maggio 2014)

Oltre 3500 coppie, dal giorno della sentenza della Corte costituzionale, hanno già fatto richiesta di fecondazione eterologa presso i centri italiani. “Termina, finalmente – commenta Delia Murer – quella orrenda fuga dall’Italia, a cui erano costrette le coppie alla ricerca di un diritto che l’Italia non garantiva”. A dare questo numero è l’associazione Cecos Italia, che raggruppa centri di fecondazione in cui si effettuano circa 10 mila cicli l’anno. “Tutte le coppie fanno la stessa domanda: qual è l’iter da seguire per la fecondazione eterologa?”, dicono dall’associazione. Inoltre “chiedono se ci sono liste di attesa, i costi, le procedure tecniche, le garanzie del centro”.

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(24 aprile 2014)

Via libera da parte delle commissioni Giustizia ed Affari sociali della Camera al disegno di legge di ratifica del cosiddetto “decreto sulle droghe leggere”, che arriva così in Aula, a Montecitorio, per la discussione generale e per la successiva votazione. Il testo del decreto ha recepito alcune modifiche tra le quali il "rimodellamento delle tabelle, la riduzione di pena per il piccolo spaccio, la reintroduzione dei lavori di pubblica utilità e l'esclusione di sanzioni penali per l'uso personale. "Arriva in Aula – commenta Delia Murer – un testo più completo ed efficace rispetto a quello inizialmente proposto dal governo. La normativa è stata armonizzata anche alla luce della sentenza della Consulta che ha bocciato la Fini-Giovanardi ripristinando la distinzione tra le droghe cosiddette leggere e quelle pesanti. Con questo decreto si forniscono soluzioni equilibrate e serie su temi complessi".

(3 aprile 2014)

E' partita alla Camera dei deputati la discussione sul decreto legge 34/2014, che riguarda nuove norme sul mercato del lavoro. Il titolo del provvedimento, il primo del Governo Renzi sui temi economici, è "disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell'occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle imprese". Com'è noto il decreto, che si compone di sei articoli, contiene disposizioni in materia di lavoro a termine, apprendistato, servizi per il lavoro, verifica della regolarità contributiva e contratti di solidarietà. "Il decreto del Governo - dice Delia Murer - raccoglie una oggettiva necessità politica, quella di intervenire rapidamente sul mercato del lavoro. Ma il testo normativo contiene alcuni passaggi su cui è necessario un approfondimento. Vanno studiati alcuni correttivi, soprattutto su durata e causale nei contratti a termine e su alcuni aspetti dell'apprendistato. In commissione Lavoro ci sarà una discussione franca sul testo e confidiamo che si arrivi ad una buona, e più avanzata, sintesi".

Qui è possibile consultare un dettagliato dossier della Camera dei deputati sul provvedimento.

Qui, invece, si possono valutare alcuni confronti con legislazioni analoghe in altri paesi europei.

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(17 aprile 2014)

Approvate dalla Camera dei deputati le due risoluzioni sul Documento di economia e finanza (Def). L’atto del governo è il principale documento di programmazione della politica economica e di bilancio. In esso viene tracciato un piano di medio-lungo termine. Si indicano, così, obiettivi e impegni, guardando sia al consolidamento dell’equilibrio delle finanze pubbliche, sia agli indirizzi sull’insieme delle politiche pubbliche. Quanto previsto nel Def, quindi, non corrisponde ancora ad atti immediatamente operativi (che seguiranno successivamente) ma rappresenta un atto forte di volontà programmatica e politica del Governo e, con il proprio voto, del Parlamento. Il Def presentato dal Governo Renzi evidenzia, innanzitutto, dall'ultimo trimestre del 2013, un PIL che inverte la tendenza. Le stime di ulteriore crescita del PIL per il 2014 sono fissate allo 0,8 per cento, al ribasso rispetto alla crescita dell'1,1 per cento prevista ad ottobre 2013 nel Documento programmatico di bilancio (DPB). Per gli anni successivi, il DEF prevede una crescita del PIL nel 2015, pari all'1,3 per cento, e pari in media dell'1,7 per cento nel triennio successivo. “La nostra attenzione – nota Delia Murer, componente della commissione Affari sociali – si è soffermata soprattutto su welfare e sanità, due comparti su cui non si può pensare a nuovi tagli ma si deve, invece, puntare ad un consolidamento dei servizi e ad una crescita funzionale delle attività”.

Il Def, per il 2014, prevede una spesa sanitaria pari a 114.474 milioni, con un incremento del 2 per cento rispetto al 2013. Nel periodo 2015-2018 è previsto che la spesa sanitaria cresca – prendendo a riferimento l'anno 2014 – ad un tasso medio annuo dell'2,1 per cento con un rapporto spesa sanitaria PIL pari al 6,8 per cento. “Si tratta di un dato molto importante – commenta l’on. Murer – che vale la pena di sottolineare anche perché confligge con quanto, invece, alcuni retroscena indicano per paventati tagli alla sanità”.

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(27 febbraio 2014)

Incassata la Fiducia, prima al Senato (con 169 sì e 139 no), poi alla Camera (378 sì, 220 no e un astenuto), il Governo guidato dal segretario del Pd comincia ufficialmente la sua azione, su cui si sono concentrate molte aspettative, soprattutto su alcuni temi programmatici che riguardano la crisi, il lavoro, il sostegno a famiglie e imprese. “Ho votato la fiducia al Governo – spiega Delia Murer – e spero davvero che per l’Italia sia la volta buona. Passata la fase delle intenzioni ora bisogna vedere tutti all’azione. La compagine governativa, e lo stesso Presidente del Consiglio, hanno manifestato ottimismo nel fatto di poter superare il limite dell’inesperienza con la forza della passione civile e del coraggio. Non mancherà il sostegno del Pd, a condizione, però, che si vedano provvedimenti seri, concreti, e non solo slogan. Il Paese ha fatto un grosso investimento di fiducia su questa fase, e non possiamo tradire le aspettative. Lavoro e crisi sono, dal mio punto di vista, le priorità assolute. Agendo sulla leva dei tagli agli sprechi, e sull’equità fiscale, si devono recuperare risorse per sostenere la crescita, le imprese, le famiglie, e quindi generare lavoro e consumo”.

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